Scheda: Delizioso libretto dal titolo suggestivo, “Non spostarmi le nuvole” è l’opera di esordio di Susanna Perin, una bella ragazza dai modi timidi e dall’animo vivace, che sin dall’adolescenza ama mettere sulla carta sentimenti, esperienze ed aspirazioni con parole e frasi dettate dal cuore. In questo libretto sono raccolte una quarantina delle sue poesie, scritte “nei momenti di disorientamento emozionale, momenti in cui, giovanissima, mi sono innamorata, perdendo la testa sempre per ragazzi im possibili, prede mai riuscite che, crescendo, poi ho avuto e respinto”... Pagina dopo pagina, si trovano dunque i sentimenti dell’autrice raccontati in modo diretto e con assoluta sincerità, sia che parli di pene d’amore “Ero innamorata e felice [...] pensavo di continuare questo sogno”, sia che racconti sé stessa e il suo affrontare la vita “A volte mi sento grande. / A volte mi sento piccola, piccola. / A volte mi sento di capire tutto”. Spesso poi torna la parola sogno: “Non sono riuscita a scappare / dai tuoi sogni” o “Pretendo che la vita sia come / i sogni” o ancora “Sembra che tutti / abbiamo gli stessi sogni”, quasi a testimoniare il desiderio di rifugiarsi in un mondo parallelo, dove vivere “una storia nella quale io sia una principessa”. Un esordio che conquisterà i lettori più giovani e commuoverà i più maturi, che ritroveranno i sentimenti vorticosi e contraddittori della loro giovinezza. E probabilmente questo libro non sarà l’unico perché, conclude Susanna Perin nella prefazione: “Ho 30 Recensione di Giulia Matteazzi
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