Scheda libro
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Titolo: Storia di Vicenza |
| Autore: Marchiori Matteo Maria |
| Categoria: Storia |
| Isbn: ISBN: 978-88-8449-569-3 |
| Anno: 2012 |
| Formato: 21 x29,7 cm. illustrato |
| Pagine: 368 |
| Prezzo: 19.00 |
Scheda: Storia di Vicenza di Matteo Maria Marchiori Una storia che val la pena di essere raccontata. Così, nel retro della copertina di questo volume, sotto il cipiglio attento di Andrea Palladio, recita la dichiarazione d’intenti di Matteo Maria Marchiori, giovane appassionato di studi antichi che spiega le ragioni per cui alla storia di Vicenza, dalle origini ai nostri giorni (o quasi: in realtà la narrazione si ferma attorno agli anni Settanta del secolo scorso), ha scelto di dedicare un libro decisamente corposo. Una sfida sicuramente impegnativa, e non solo per la complessità dell’argomento e le difficoltà a reperire notizie e documentazioni, specialmente per quel che riguarda la parte più antica delle vicende vicentine. La vera sfida di Marchiori è quella di osare, in un mondo dominato dalla comunicazione via rete, dalle informazioni “scaricate” con un semplice click da enciclopedie virtuali e magari restituite dal computer con tanto di immagini in movimento e accompagnamento musicale, la pubblicazione di un libro tradizionale, fatto di carta e di inchiostro, con delle belle fotografie in bianco e nero rigorosamente ferme. Un testo da leggere con calma e non da consultare distrattamente, e per passare da un argomento all’altro non ci sono tasti magici, ma semplicemente si va all’indice e si cerca il titolo... Rendere interessante un libro di storia, per di più circoscritto ad una sola città, per quanto per chi vi abita particolarmente cara e affascinante, non era dunque un compito facile, ma secondo noi la scommessa è vinta: la “Storia di Vicenza” è un libro che, pur senza concedere spazio a voli di fantasia o ad interpretazioni mirabolanti di eventi passati, risulta di facile comprensione e capace di incuriosire il lettore, di spingerlo all’approfondimento, al confronto, alla ricerca. Del resto, come dice l’autore nel capitolo conclusivo, «Leggere e capire la storia di una città deve essere una sorta di “porta d’ingresso” verso il futuro». Recensione di Giulia Matteazzi
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