Scheda: “8-9-10 giugno 1901 - Il cardinale Giuseppe Sarto - Un Santo di passaggio” Memorie nel centenario della sua visita a Povolaro e a Sandrigo per la benedizione della torre campanaria. E’ il titolo, un po’ laborioso, del primo volume della collana “Novecento sandricense”, edita dall’Editrice Veneta su iniziativa dell’Associazione Culturale Lastego, che si propone di raccontare, al ritmo di un libro all’anno, i fatti più importanti che hanno caratterizzato la vita di Sandrigo nel secolo appena concluso.
L’evento ricordato in questo primo volume è di quelli importanti per la vita di un paese: l’inaugurazione del campanile con la solenne benedizione dell’allora cardinale di Venezia Giuseppe Sarto, futuro pontefice e infine canonizzato con il nome di San Pio X.
Il campanile, si sa, è il centro di un paese, il suo tetto è la prima immagine che appare a chi arriva da lontano, a fargli capire che non sta sbagliando strada, è il punto di riferimento per indicare vie e case ai forestieri, e il suono delle sue campane è la voce che scandisce il ritmo delle giornate.
Una scelta felice, dunque, quella di aprire la collana Novecento Sandricense con il campanile, e altrettanto felice è l’idea di realizzare il volume riportando quanto venne scritto sull’avvenimento all’epoca, sia sui giornali, in particolare sul numero unico realizzato per celebrare l’inaugurazione, sia in lettere e documenti ufficiali. Sempre da giornali d’epoca, “Il Berico”, “L’Operaio cattolico”, “Il Giornale di Vicenza” e “Provincia di Vicenza” sono tratti anche i brani riportati nel capitolo “Sotto il campanile, scene di vita sandricense nella prima metà del novecento”, che completano un interessante ritratto di un paese sempre caratterizzato da grande vivacità.
Bellissime, tanto che meriterebbero di figurare in una galleria d’arte, le illustrazioni di Galliano Rosset che corredano i diversi scritti. Giulia Matteazzi |